E si dai, che palle! Hai tenuto questa serie nel pc per circa due mesi prima di iniziare a guardarla. Poi hai dilazionato sempre di più gli episodi. Poi alla fine tutto è finito.
Spartacus è morto, come era ovvio.... anche se viste le varie stronzate della serie poteva benissimo rimanere in vita. Ma morto morto?
Si, morto. Ma a prova di sceneggiatore della Marvel?
Abbastanza morto da far si che neanche un Joe Quesada sotto anfetamine possa riportarlo in vita....già ti immaginavi un sequel tipo Spartacus 2099...
In ogni caso va detta una roba. Con il fatto che il decimo episodio era scontato alla partenza gli autori per una volta ne hanno tirato fuori una cosa decente...cioè un rissone da bar
Si vabbè....restano i millemila attacchi in salto, alcuni effetti grafici fatti alla cazzo di cane e dei momenti altamente trash. Però dai...almeno stavolta sei riuscito a non soffrire per tutto il tempo. Quasi.
Ci mancherà qualcosa? Si...
Quella gran patata di Ellen Hollman,....
Quanto al resto è stato bello, ma non siamo fatti l'uno per l'altra...spiace.
P.S: si tranquilli...l'unica love story finisce bene....
E ora? Niente più serie orrende da seguire? Ah, tranquilli...è ricominciato Falling Skies....
IL RIASSUNTO DELLE ALTRE PUNTATE
Episodio 1
Episodio 2
Episodio 3
Episodio 4
Episodio 5
Episodio 6
Episodio 7
Episodio 8
Episodio 9
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mercoledì 19 giugno 2013
sabato 8 giugno 2013
Spartacus S3E09- il giorno del derby...
Da quelle parti, nelle ignote terre a metà tra il Sahara e l'Artico con forte tinta di distesa marziana punteggiate dai geyser islandesi (che l'Italia di Spartacus è circa fatta così) è arrivato il momento del derby di Roma.
"Incontriamoci a metà strada" ci dice lo scagnozzo laziale. E siccome Fandral ha visto i video della stagione e sa che è un nemico ci dice a Tiberio di andare lui, che lo hanno fatto titolare perchè è un vero bomber.
"Sembra ieri che era una pippa e ora è bravo quanto Bendtner" ci dice il papà tutto fiero. "Si, guarda, quasi quasi lo mettiamo in coppia con Livaja" gli fa ecco il ghignante Fandral.
Torniamo a Formello, nel pieno della preparazione della partita con i giovani della primavera in campo per una partitella in famiglia e vediamo Spartaco spiegare quale sia la tecnica corretta per mantenere il volto perennemente inespressivo. Un'arte che non tutti sanno apprezzare.
Intanto a Trigoria ci fanno vedere che Agron, mandato a osservare gli allenamenti della Roma è stato fatto prigioniero
...e, per non mancare di ignoranza, pure crocifisso nel modo sbagliato, che i chiodi non venivano piantati nel palmo della mano....
Ma dall'altra parte è il momento del confronto tra quella patata di Kore ed il Trota....lei si presenta a lui remissiva..
...lui allora, vedendo campo libero lungo la fascia, cerca di farsi aiutare da lei...
E lei, da brava donna, decide di dirgli parole dolci e che lo riempiono di speranza...
E poi lo trolla.
E dall'altra quelle merdacce della Roma...
Neanche un minuto ed è già 1-0 con gol di Spartaco che poi va a festeggiare sotto la curva!
....e ancora il capitano che va per vie centrali facendo a pezzi la ridicola difesa giallorossa...
Ed è gol! 2-0!
Intanto arriva anche Cesare, accolto a braccia aperte da Gannicus e Spartacus, per proporre uno scambio: il trota per 500 prigionieri....
Ed è allora che il Trota vede la salvezza e si ripromette di essere un uomo migliore...
Ma anche no
E poi boh...c'è un finale insulso che non ho voglia di raccontare.
SUBTRIVIA
Nella realtà Spartaco onorò davvero la morte di Crisso con dei giochi gladiatori. Ma non fece combattere i suoi contro i romani, bensì fece lottare i romani (circa 300) tra di loro.....che se uno ci pensa ha anche più senso...
L'inizio è enigmatico: in una scena assurdamente buia mister Spartaco schiera un'arma segreta, ossia l'uomo nerboruto della Plasmon
.....un nuovo sviluppo che neanche Ciccio Martin...
In ogni caso finita l'inutile strage e tornati tutti a Formello per la rifinitura atletica c'è il tempo per una slow motion dedicata al Cabernet Franc. Utilità della scena a livelli Stramaccioniani....
In ogni caso il coach Spartaco mette in atto il suo piano tattico: manda un tizio che suda come un ossesso, un sosia di Brock Lesnar tra le cose, a raccontare una cazzabubbola a Crasso...che tanto quelli ci cascano essendo i cattivi di Spartaco sempre dei poveri imbecilli.....
"Sembra ieri che era una pippa e ora è bravo quanto Bendtner" ci dice il papà tutto fiero. "Si, guarda, quasi quasi lo mettiamo in coppia con Livaja" gli fa ecco il ghignante Fandral.
Purtroppamente il Trota, di li a 5 minuti, sbatte il grugno contro una coda dell'Inps e quando ci dicono che stanno chiudendo gli sportelli parte la rissa. E il Trota le prende dal coach della Lazio che era li per vedere di riscattare i 5 anni dell'Università.
La cosa sembra distruggere Fandral che si vede quindi costretto a darci giù una bella guvata con una tizia di incerto mestiere ma dal bel culo. Sembra che per Caio Giulio Fandral stia andando bene, ma nel mezzo...
...SCOPRE DI AVERE IL FRENULO TROPPO CORTO e sente un dolore mica da ridere. O ha scoperto che la tizia è un uomo...una delle due insomma...
Intanto a Trigoria ci fanno vedere che Agron, mandato a osservare gli allenamenti della Roma è stato fatto prigioniero
Ma è il momento delle rivelazioni sconvolgenti! Un emissario di Pompeo spiega che lo staff della Lupa si è bevuto una supercazzola...
"PORCAPUTT....!" si dice Crasso, incazzato per aver perso il controllo dei suoi occhi e visibilmente affetto dai postumi di una colossale sbronza. "We, Cesare, vai a riprendermi il Trota!" gli dice all'altro.
"MAVAFFANCULO!" ci risponde educatamente quell'altro che del Trota porta ancora il figlio in grembo
...lui allora, vedendo campo libero lungo la fascia, cerca di farsi aiutare da lei...
E lei, da brava donna, decide di dirgli parole dolci e che lo riempiono di speranza...
E poi lo trolla.
Ma bando alle ciance! Finalmente inizia la partita. Da una parte la Lazio e già si sente il coro...
Lazio sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un'aquila nel cielo
più in alto sempre volerà
E dall'altra quelle merdacce della Roma...
Neanche un minuto ed è già 1-0 con gol di Spartaco che poi va a festeggiare sotto la curva!
....e ancora il capitano che va per vie centrali facendo a pezzi la ridicola difesa giallorossa...
Ed è gol! 2-0!
Intanto arriva anche Cesare, accolto a braccia aperte da Gannicus e Spartacus, per proporre uno scambio: il trota per 500 prigionieri....
Ed è allora che il Trota vede la salvezza e si ripromette di essere un uomo migliore...
Ma anche no
Momento drammatico. Caos sugli spalti e partita sorpresa mentre capitan Trota cade a terra con la faccia di un povero fesso che credeva che Zeman lo avrebbe fatto arrivare lontano...
E poi boh...c'è un finale insulso che non ho voglia di raccontare.
SUBTRIVIA
Nella realtà Spartaco onorò davvero la morte di Crisso con dei giochi gladiatori. Ma non fece combattere i suoi contro i romani, bensì fece lottare i romani (circa 300) tra di loro.....che se uno ci pensa ha anche più senso...
sabato 1 giugno 2013
Spartacus S3E08 - Separate Paths. Le due palle fiammeggianti!
La strana brutta storia di una puntata in cui c'era idee e soldi per circa 10-12 minuti, ma che a forza di calci nel culo è stata trascinata stanca e tremante fino al minuto 50. Cioè come tutte le puntate di Spartacus dalla seconda serie in poi. Ah...una nota sulla numerazione delle stagioni che se no si fa confusione. "Sangue e Sabbia" è la prima, "Gli dei dell'Arena" è il prequel e quindi quando parli di seconda serie intendi "Vendetta"....vorrei mai che i quattro a cui sta roba piace montassero una rivolta...
Si inizia al solito modo. Con una minchiata priva di fondamento nel mondo della fisica. O con le prove per uno spettacolo da circo subito dopo lo show dei trapezisti. Dipende dai punti di vista. Notare le due comparse sullo sfondo che se la stanno prendendo con la parete rocciosa. E quello a destra che sta imitando Donchisciotte, ma senza i mulini a vento. Un dramma personale a cui sarà dedicato uno spin-off immagino..
Il prepotente ritorno del sotto testo omosessuale con il terzo incomodo che si rifà sotto...
L'assalto alla villa lanciato dalle solite dodici comparse che oramai sono ansiosi di prendere il cestino di commiato e tornare alle loro vite per dimenticare...
Che poi uno dice: ma le guardie delle ville si saranno accorte che ci sono migliaia di ribelli che li stanno attaccando? Con il casino che fanno!
NO
Le quattro guardie erano occupate a fare la guardia alla vasca dei pesci e dar da mangiare alle carpe....vatti a fidare degli acquari...
Parte quindi la doppia festa per la conquista della villa e la vittoria in Coppa Italia... con tanto di cori...
"é la Lazio, olè, è la Lazio olè!"
Momento omo. Non se tu, ciccio, sono io che non ti merito...
ma rimarremo amici! Ti prego dimmi almeno questo!
A Roma invece proseguono i dissapori tra Fandral e il Trota...
Ma il Trota decide di risolvere in maniera inequivocabile la questione...si, si...è esattamente quello che sembra...
Inizia allora una serie di sequenze dedicate alla marcia solitaria di Crisso, separatosi da Spartaco quando ha sbagliato uscita dalle parti di San Giorgio di Nogaro....
Scene, diremmo, altamente trash e prese da un video metal girato con circa diciotto euri...
Ma arriviamo al gran finale!
Dopo che i comunisti hanno preso la Campania arriva il momento della battaglia finale alle porte di Roma..
Crisso ha un'arma micidiale: della palle di fieno che bruciano.....ora dici, le lancerà a folle velocità verso il nemico...
....che infatti sta sotto, quindi sarà un massacro! Dai dai dai!
NO. Niente. Le lancia da mezzo metro e con l'avversario che più in basso di 60 cm. In pratica quelle palle non servono un cacchio...
Ma arrivano i rinforzi! 400mila romani circondano la gola...
E da bravi coglioni abbandondano la posizione di vantaggio che avevano guadagnato nel momento in cui si trovavano sopra al nemico...geniale sto Crasso... vabbè...
Non pago della trivellata con Fandral di poco prima, il Trota da una ripassata anche a Crisso...è il momento drammatico, il momento triste..
....il momento in cui il Trota si strappa un polpaccio...
e sbaglia palesemente il colpo diretto al collo di Crisso....sto imbecille..
Ma si iniziano a vedere i frutti di anni di lavoro. Dopo milioni di attacchi volanti e di calci acrobatici Gannicus riesce nel sogno di una vita: saltare un cavallo in corsa con sopra un decurione romano... la vita è meravigliosa...
Ma è il momento di una carrellata di scene volte a confermare e rammentare il successo della serie...
Si celebra allora il funerale all'espressività facciale di questo tizio..argomento su cui non torneremo mai più...
assistiamo al parto di un bimbo del peso di 9 kg (e magari anche già munito di patente di guida e afflitto da problemi di ricrescita...)...
Il prepotente ritorno del sotto testo omosessuale con il terzo incomodo che si rifà sotto...
Una giornata in curva a tifare Lazio con tanto di ola che parte per la vittoria in Coppa Italia..
L'assalto alla villa lanciato dalle solite dodici comparse che oramai sono ansiosi di prendere il cestino di commiato e tornare alle loro vite per dimenticare...
Che poi uno dice: ma le guardie delle ville si saranno accorte che ci sono migliaia di ribelli che li stanno attaccando? Con il casino che fanno!
NO
Le quattro guardie erano occupate a fare la guardia alla vasca dei pesci e dar da mangiare alle carpe....vatti a fidare degli acquari...
"é la Lazio, olè, è la Lazio olè!"
Momento omo. Non se tu, ciccio, sono io che non ti merito...
ma rimarremo amici! Ti prego dimmi almeno questo!
A Roma invece proseguono i dissapori tra Fandral e il Trota...
Ma il Trota decide di risolvere in maniera inequivocabile la questione...si, si...è esattamente quello che sembra...
Inizia allora una serie di sequenze dedicate alla marcia solitaria di Crisso, separatosi da Spartaco quando ha sbagliato uscita dalle parti di San Giorgio di Nogaro....
Scene, diremmo, altamente trash e prese da un video metal girato con circa diciotto euri...
Dopo che i comunisti hanno preso la Campania arriva il momento della battaglia finale alle porte di Roma..
Crisso ha un'arma micidiale: della palle di fieno che bruciano.....ora dici, le lancerà a folle velocità verso il nemico...
....che infatti sta sotto, quindi sarà un massacro! Dai dai dai!
NO. Niente. Le lancia da mezzo metro e con l'avversario che più in basso di 60 cm. In pratica quelle palle non servono un cacchio...
Ma arrivano i rinforzi! 400mila romani circondano la gola...
E da bravi coglioni abbandondano la posizione di vantaggio che avevano guadagnato nel momento in cui si trovavano sopra al nemico...geniale sto Crasso... vabbè...
Non pago della trivellata con Fandral di poco prima, il Trota da una ripassata anche a Crisso...è il momento drammatico, il momento triste..
....il momento in cui il Trota si strappa un polpaccio...
e sbaglia palesemente il colpo diretto al collo di Crisso....sto imbecille..
Conclusione mistica: la testa di Crisso vola via, mentre l'occhio ci ricorda che la Massoneria vince ancora......
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