Soggetto e sceneggiatura: Stefano Piani
Disegni: Melissa Zanella
Copertina: Roberto De Angelis
Punti di vista
Bella perchè strana. Bella perchè diversa. Sta a Nathan Never quanto il gorgonzola nel ragù (può piacere, ma effettivamente non centra nulla), ma ciò non toglie che tu l'abbia trovata una storia gradevole.
Magari troppo lunga. Anzi, senza il magari visto che effettivamente il gioco messo in piedi da Stefano Piani viene ripetuto troppo a lungo e alla fine perde di interesse diventando troppo ripetitivo e dando a tratti l'impressione di essere finalizzato ad allungare un po' il brodo. O per farla semplice diremo che sarebbe stata una storia perfetta per uno speciale (160 pagine), mentre su un balenottero risulta decisamente troppo stiracchiata.