giovedì 8 settembre 2011

Diavoli a Shanghai

Mi pare scontato che tra le mie frivole passioni ci sia anche quella per i fumetti made in Italy. Vulgata profondamente ignorante vuole che questi si limitino al vetusto Tex (anche se quando è scenggiato da Boselli ha ancora un innegabile forza narrativa, che molti altri fumetti in giro per il mondo si sognano) o da Dylan Dog (che i suoi anni migliori sembra averli vissuti, se non a livello di vendite certamente a livello qualitativo, naturalmente dal mio punto di vista personale). Peccato. Perchè i fumetti italiani di alto livello ci sono eccome. In particolare Nathan Never (tra alti e bassi), Dampyr (quasi solo alti) e Julia, senza dimenticare il da poco defunto Magico Vento (che per 4-5 anni è stato senza dubbio alcuno la migliore opera fumettistica del vecchio continente). L'autore di Magico Vento è Gianfranco Manfredi, tornato a scrivere una sua opera con Volto Nascosto, una miniserie in 14 numeri ambientata tra Roma e l'Etiopia negli anni del primo tentativo di colonizzazione italiana (poi  infrantosi per la scialbezza della leadership militare e la pochezza poltica italiana sfociata nelle sconfitte dell'Amba Alagi, Macallè e Adua). Inutile riassumere una storia tanto complessa come quella che si dipanava sulle pagine di quella serie. In ogni caso le critiche furono tutte molto positive (cosa prevedibile visto l'altissimo livello delle storie mediamente scritte dall'autore in questione).
Una nuova serie è ora in arrivo. Anche in questo caso si tratta di una miniserie, che però durerà 18 mesi (stando a quanto ho capito...). La formula è simile a quella di Volto Nascosto. Ad una storia di fantasia, con tratti fortemente eroistici farà da sfondo la storia vera e spesso dimenticata. Si tratta della storia della Cina successivamente alle guerre dell'Oppio, durante la dominazione inglese dei porti di Hong Kong e Macao e il pesante giogo imposto dalle potenze coloniali europee che portarono al declino del Celeste Impero e alla sua caduta (1911). La storia sarà collocata nel 1898, all'alba della "Ribellione dei Boxer", che scosse la Cina dal 1899 al 1901 (e vide l'intervento militare della stessa Italia). Sullo sfondo il traffico di oppio, le lotte commerciali tra potenze coloniali e la potenza delle Triadi. 
Se posso permettermi quindi consiglio la lettura di una serie che potrebbe essere molto interessante, se non altro per la cornice storica.

P.S: per ora le miniserie di casa Bonelli sono ben riuscite. Personalmente ho apprezzato Brad Barron (lungi dall'essere un capolavoro comunque, ma molto godibile ugualmente), Caravan, Greystorm e Volto Nascosto. Meno Demian e Jan Dix. Cassidy lo leggerò appena sarà uscito anche l'ultimo numero.