lunedì 8 agosto 2011

Captain America


Eh va ben, alla fine pure Capitan America. Sono andato a vederlo? Ovvio!

Carino devo dire.
Certo di tutti gli eroi della Marvel è quello che mi piace di meno, cosa abbastanza ovvia visto che in fin dei conti si tratta di un rude beota di buoni sentimenti, vestito come un manichino al carnevale di Muggia (tra l'altro la necessità che gli eroi sentono di mettersi addosso delle tutine aderenti che mettono in mostra i muscoli e nascondo il pacco deve avere qualche ragione di carattere psichiatrico...), che difende l'America del 20° e 21° secolo a colpi di pugno e scudo.

In ogni caso il film scorre molto bene e il personaggio è molto ben tratteggiato.
Ben tratteggiato perchè è esattamente come abbiamo detto sopra. Perfetto.

Notare che Chris Evans riesce ad essere perfino meno espressivo di quella specie di bestione che ha interpretato Thor. E non era facile. Ma non è un problema, i film di questo tipo filano anche se chi li interpreta non è un mattatore di Broadway.

Meglio, decisamente meglio, Teschio Rosso. Il cattivo per chi non lo sapesse. Sarà che un cattivone demoniaco, pazzo e nazista rende sempre molto, ma sta di fatto che fa la sua figura.

Andare a vederlo oppure no? Alla fine le quasi due ore passano senza intoppi. Quindi si, si può andare senza troppi patemi.

N.B: Capitan America non tromba. Iron Man trombava (e tanto), Thor no, ma in fin dei conti era un povero imbecille che alla fine era interessato più al martello che ad altro. Il capitano invece gravita per due ore attorno ad una gnocca mondiale e alla fine.....pippe....
Mi sembrava importante dirlo.