martedì 3 maggio 2011

Limitless

Sto diventando abitudinario, ma il cinema mi piace. E così ho visto anche Limitless (colpa del Fo che me lo ha consigliato :-)).

Il film rulla. E qui potrei chiudere. Ma andando oltre dire che Bradley Cooper (al quel vanno sempre i miei ringraziamenti per aver interpretato Face in A-Team) ha fatto un notevole lavoro.

In breve la storia: Eddie Morra è uno sfigatissimo scrittore senza soldi. O meglio uno che vorrebbe fare lo scrittore, ma non ha assolutamente idea di cosa scrivere e come scriverlo. Nel mezzo, oltre ad essere senza un centesimo, viene pure mollato dalla fidanzata (che, cosa che capita solo nei film, lo lascia senza scenate). Capita che un giorno, passeggiando per le strade di New York incontri una delle persone più inutili della storia: l'ex cognato (lo sfigatissimo Eddie è stato anche sposato in passato). Il cognato, mosso da pieta gli regala una pasticca. Particolare della pasticca? Avete presente che l'uomo riesce ad utilizzare solo il 20% del suo cervello? Ecco con la pasticca si accede anche al restante 80%. Effetto bomba: libro finito in 4 giorni, soldi a palate. Solo che nel mezzo il cognato viene assassinato. La pasticca infatti non è un farmaco ma una droga. E inizia così la storia di un uomo che passerà dal frequentare quartieri di basso livello ai salotti di alto livello, entrando infine nell'alta finanza. Il tutto sullo sfondo di una caccia all'uomo, di una lotta tra squali della finanza e di affari loschi con un piccolo strozzino di quartiere...

Il film merita davvero. Originale lo è senz'altro, il ritmo c'è e l'azione (nei limiti del possibile) non manca.

Unico dubbio: perchè sprecare così sua santità De Niro? Che faccia sempre piacere vederlo non è in dubbio, ma davvero qui fa una parte del tutto dimenticabile...