martedì 15 luglio 2014
Quello che fate quando digito il PIN del bancomat...
1- Le scarpe....
Digitare il codice PIN del bancomat produce questo effetto, un'attrazione quasi morbosa per il colore delle scarpe e dei lacci. Eventualmente prestare attenzione ai feticisti del piede, nel caso osserveranno i vostri....se del caso digitate in fretta.
2- Il cellulare
Secondo le teoria di Adam Kadmon il codice PIN è stato creato al fine di obbligare le persone a scoprire cosa ci sia nello store dell'Iphone. O per capire quanto faccia schifo il Windows Phone
lunedì 14 luglio 2014
Dragonero #13-14 - Lo sguardo della bestia. Recensione
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| Le copertine di questa serie restano una delle cose migliori di casa Bonelli... |
Premessa 1: La storia ti è piaciuta e ti sei divertito a leggerla, grazie a una buona combinazione tra un ritmo piuttosto sostenuto e un lunga serie di dialoghi ben costruiti.
Premessa 2: Non solo ti è piaciuta la storia, ma hai anche apprezzato la storiella in appendice, che di fatto rappresenta un tentativo (riuscito) di approfondire un mondo ricco di elementi di interesse.
Al netto di una valutazione del tutto positiva diremo ora, liberi da ogni laccio e freno, che la storia contiene un livello di supercazzole nettamente al di sopra della soglia di allarme.
Elenco? Elenco!
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mercoledì 9 luglio 2014
La buona e la cattiva notizia
La cattiva notizia è che ho appena perso il lavoro. Capita e tutto sommato ci poteva anche stare.
La buona è che ho un sacco di tempo libero.
La cattiva è che non ho soldi per godermi il tempo libero.
La buona è che adesso ho un sacco di tempo per leggere.
La cattiva è che con i colleghi mi trovavo bene
La buona è che ho un sacco di tempo per scrivere nel blog
La cattiva è che ora berrò un sacco
La buona è che ora berrò un sacco.
Questione di punti di vista, la differenza tra un Porco Dio e un Ave Maria. Sta tutto qui.
sabato 5 luglio 2014
domenica 29 giugno 2014
Agenzia Alfa #31 - La guerra del buio
Ci sono delle storie meravigliose e delle storie orribili. E queste sono tali oggettivamente. Poi nel mezzo c'è il restante 99% composto da storie che possono essere belle o brutte e che lo sono (spesso almeno) a seconda del parere di chi le legge.
Personalmente non sono dotato di poteri telepatici e non dispongo delle risorse della NSA a livello di recupero dati, ma posso ugalmente immaginare che molti di coloro che hanno letto l'albo in questione siano rimasti delusi. Io, personalmente, non ho un parere chiaro. Cosa di poco conto, visto che tanto il mondo va avanti ugualmente.
sabato 28 giugno 2014
Sabato mattina al lavoro.
Che poi un poteva essere a casa a dormire. O a guardare la tv. O a leggere fumetti che un libro il sabato mattina è troppo impegnativo e fa caldo e la crisi e le mezze stagioni e vi dirò che secondo me le prossime elezioni le vince Craxi che la scala mobile va abolita.
E' che hai tipo maturato una dipendenza da cuffiette in testa (deducete che lavoro faccio) e alla fine bestemmiare senza ritegno è una cosa che ti ha sempre appassionato, che sei veneto. A proposito: sta cazzo di indipendenza possiamo fare finta che sia una coglionata della madonna?
Però devo dire che è bello andare al lavoro il sabato mattina e fermarsi all'autogrill dove, porca di quella madonna, ti arriva gente in infradito (sempre meglio di quella in mocassini tra l'altro) che si preoccupa della coda per andare al mare. Sarebbe anche bello passargli la faccia con l'acido tipo, ma siccome sei educato gli rapisci solo i figli e chiedi un riscatto. Che qua al nord-est siamo persone civili, legate alle antiche tradizioni dell'abigeato e della coltivazione della soia.
E poi le strade? Cazzo non c'è nessuno....neanche i vecchi del cazzo che trovi ogni mattina dediti alle classiche attività noiose che fanno di solito i vecchi per infastidire i giovani (tipo il fatto stesso di vivere ancora e di costarti fantastiliardi di pensione)
E alla fine mentre scrivi queste cose inutili sei pure al lavoro, che come si capisce in verità non stai facendo un cazzo di nulla. E non hai ancora bestemmiato. Sapete che c'è? Alla fine non è neanche male......
P.S: stasera mi renderò conto di tutto e come ogni sabato l'uomo alcolizzato che sta dentro di me prenderà il sopravveno. Le tradizioni si rispettano. Porca Madonna!
domenica 22 giugno 2014
Nathan Never #277 - Panem et circenses
Facciamo così: proviamo a parlare di questa storia oggettivamente e lasciamo da parte i discorsi relativi ai gusti personali. Limitiamoci alla sostanza e alla narrazione in pratica.....proviamoci.
La storia
Da un punto di vista puramente narrativo dobbiamo dire che la storia è scritta abbastanza bene. Perniola sa di avere in mano un riempitivo (leggi albo di passaggio che non ha alcuna ambizione reale di lasciare il segno nella continuity.....anche perchè la continuity oramai è andata a farsi un bel giro in qualche paese sconosciuto) e cerca di tirarne fuori il meglio possibile.
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