lunedì 29 agosto 2011

Coppa del mondo al via


Il 9 settembre inizia la Coppa del Mondo di Rugby, giunta alla sua settima edizione.Paese ospitante: Nuova Zelanda (che palle...le partite alle 3 di notte....vabbè andrò giù di differita...).
La prima fase è articolata in 4 gironi da 5 squadre, al termine della quale le prime due di ciascun girone accederanno alla fase finale ad eliminazione diretta. I gironi sono i seguenti:

Pool A: Nuova Zelanda, Francia, Tonga, Canada, Giappone
Pool B: Argentina, Inghilterra, Scozia, Georgia, Romania
Pool C: Australia, Irlanda, Italia, Russia, Usa
Pool D: Sud Africa, Galles, Fiji, Samoa, Namibia.

Una breve analisi. Il primo girone è quello più affascinante visto che sia gli All Blacks (forse nella versione più forte degli ultimi 15 anni) che i Bleus sono tra i favoriti per la vittoria finale e a tal proposito lo scontro diretto potrebbe già dire molto (si ricorda tra l'altro che nel 2007 la Francia eliminò la Nuova Zelanda ai quarti dopo una partita arbitrata davvero molto male...a senso unico per gli allora padroni di casa che segnarono la meta decisiva grazie ad un colossale passaggio in avanti...).
Le altre sono comparse.


Il secondo girone dovrebbe essere meno equilibrato di quanto non appare sulla carta. L'Argentina gioca bene, ma la squadra che 4 anni fa arrivò terza battendo la Francia per ben due volte (nel girone iniziale e poi nella finale per il bronzo) non c'è più ed anzi i Pumas stanno attraversando la classica fase di ricambio generazionale. Certo, la presenza di talenti puri come Contepomi ed Hernandez lascia aperte le speranze di fare una bella figura, ma alla fine i quarti di finale sembrano l'obiettivo massimo raggiungibile. La Scozia le contenderà la qualificazione anche se la discontinuità dimostrata negli ultimi 4 anni non fa ben sperare. Anche se dare per spacciata una squadra che dal 2009 ad oggi si è presa lo scalpo di Sud Africa ed Australia non è la migliore delle idee.... Nettamente favorita nel giorone è la giovanissima Inghilterra (23 anni la media), fresca vincitrice del 6 nazioni che sembra aver trovato una serie di campioni come non accadeva dal 2003 (anno della cavalcata trionfale al mondiale australiano). Si consiglia di fare molta attenzione a Ben Youngs (22 anni), Tuilagi (20 anni) e Ashton (24 anni), tanto per fare qualche nome. Ma anche alla tipica mentalità inglese che nel 2007 è bastata a portare una squadra ben più debole di questa ad una inattesa finale.

L'Italia delle eterne delusioni è nel terzo girone. Inarrivabile l'Australia (fresca vincitrice del Tri Nations dopo una battaglia epica con la Nuova Zelanda conclusasi con un colpo di genio di Genia quando stava per mettersi davvero male), che molti vedono come la vera e (un po' eccessivamente) unica rivale degli All Blacks. Le possibilità di qualificazione degli azzurri dipendono dalla prestazione dell'Irlanda che viene da 4 sconfitte consecutive nei test match e sembra decisamente in fase di declino, causa un difficoltoso ricambio generazionale. Sexton gioca molto bene, ma non è ancora O'Gara, mentre ancora non esiste un ricambio vero all'acciaccato O'Driscoll. Sarebbero ottime notizie se non fosse che nell'ultimo  6 nazioni l'Italia affrontò un'Irlanda priva di ben 11 titolari e ne uscì ugualmente sconfitta (nella partita più irritante degli azzurri durante il torneo).

Il Girone D promette qualche sorpresa. Il Sud Africa viene da due anni molto difficili in cui è stato surclassato sia dalla Nuova Zelanda (con cui ha perso 4 delle ultime 5 sfide) che dall'Australia (3 sconfitte consecutive la serie in corso). Ovviamente arriverà ai quarti, ma poi dovrà lottare per andare oltre, specialmente se l'avversario dovesse essere l'Irlanda. Quindi poche possibilità di vincere per la terza volta la coppa.
Il Galles di solito ai mondiali delude (nel 1991, 1995 e 2007 non ha superato la prima fase) e tende ad avere enormi difficoltà contro squadre come Samoa (da cui fu eliminato nel 1991) e Fiji (stessa sorte nel 2007). La squadra a dire il vero non sembra così forte, anzi quella del 2007 forse era meglio. E Fiji a luglio ha vinto a Sidney contro l'Australia. Nulla impedisce che ancora una volta le cose vadano malino....

I favoriti in sostanza sono 4: Nuova Zelanda (che gioca pure a casa sua), Australia, Inghilterra e Francia.
A mio parere quelli da tenere più d'occhio sono i transalpini, capacissimi di perdere miserabilmente contro squadre mediocri come di battere gli All Blacks dando loro una lezione memorabile..dipende da come si svegliano...

Ricordo i vincitori delle passate edizioni:
1987 - Nuova Zelanda
1991 - Australia
1995 - Sud Africa
1999 - Australia
2003 - Inghilterra
2007 - Sud Africa

E questo è tutto. Divertitevi!

domenica 28 agosto 2011

Nettamente Manchester

In attesa che i lord del calcio italiano smettano di fare i capricci (che fanno ridere più di un'intera annata di Zelig) lascio il mio commento sullo sciopero dei calciatori: PRRRRRR (ossia pernacchia), accompagnato da un dito medio alzato. Andate a cagare, c'è gente che sta male davvero al mondo e  che ha problemi diversi dal trovare i soldi per pagare l'assicurazione alla Ferrari.

Per il resto il campionato inglese è iniziato. E se uno se ne guarda un paio di partite capisce perchè attira molti più sponsor e pubblico di quello italiano (che è il caso di dire che fa davvero pena e sembra destinato a farne ancora di più).
Tre le favorite della premier. Manchester United, Manchester City e Chelsea. A dire il vero il City ha il grave difetto di essere allenato da Mancini, per cui non solo non vincerà, ma mi auguro faccia pure qualche figura di merda.
Invece oggi lo United ha vinto 8 a 2 con l'Arsenal. Mi pareva giusto ricordarlo per i posteri.

Vabbè, anche il City ha vinto 5 a 1 in casa del Tottenham. Che vi devo dire...guardate la premier e divertitevi, non è difficile.


lunedì 8 agosto 2011

E alla fine prevale la vecchia aristocrazia.

Manchester Utd batte Manchester City per 3-2 con una strepitosa rimonta e si porta a casa l'89° community shield. 
Una grande gara che ha visto il City comandare per tutto il primo tempo, dando spesso l'impressione di avere una maggior voglia di vincere (anche se in realtà parte del merito dei 2 gol è da ascriversi alle colpe di De Gea che nei primi 45 minuti non ha fatto una gran figura, salvo poi riabilitarsi nella seconda frazione).
Poi  è arrivato il solito Utd. Una rimonta meritata, così come la vittoria. Grandi Red Devils! 


Captain America


Eh va ben, alla fine pure Capitan America. Sono andato a vederlo? Ovvio!

Carino devo dire.
Certo di tutti gli eroi della Marvel è quello che mi piace di meno, cosa abbastanza ovvia visto che in fin dei conti si tratta di un rude beota di buoni sentimenti, vestito come un manichino al carnevale di Muggia (tra l'altro la necessità che gli eroi sentono di mettersi addosso delle tutine aderenti che mettono in mostra i muscoli e nascondo il pacco deve avere qualche ragione di carattere psichiatrico...), che difende l'America del 20° e 21° secolo a colpi di pugno e scudo.

In ogni caso il film scorre molto bene e il personaggio è molto ben tratteggiato.
Ben tratteggiato perchè è esattamente come abbiamo detto sopra. Perfetto.

Notare che Chris Evans riesce ad essere perfino meno espressivo di quella specie di bestione che ha interpretato Thor. E non era facile. Ma non è un problema, i film di questo tipo filano anche se chi li interpreta non è un mattatore di Broadway.

Meglio, decisamente meglio, Teschio Rosso. Il cattivo per chi non lo sapesse. Sarà che un cattivone demoniaco, pazzo e nazista rende sempre molto, ma sta di fatto che fa la sua figura.

Andare a vederlo oppure no? Alla fine le quasi due ore passano senza intoppi. Quindi si, si può andare senza troppi patemi.

N.B: Capitan America non tromba. Iron Man trombava (e tanto), Thor no, ma in fin dei conti era un povero imbecille che alla fine era interessato più al martello che ad altro. Il capitano invece gravita per due ore attorno ad una gnocca mondiale e alla fine.....pippe....
Mi sembrava importante dirlo.



lunedì 16 maggio 2011

Annus horribilis (in decade malefica)

Forse non ci avete fatto caso, ma alla fine la Juve (oltre a fare immensamente schifo) ieri non indossava neppure il bianconero. Aveva quella orribile divisa color piombo stinto, con una banda trasversale (quella si bianco-nera) quasi a memoria di altri tempi che furono. Forse cercavano di passare inosservati. Non ci sono riusciti....

Del Neri da la colpa alla sfortuna e alla malasorte. Dopo un po' diventa patologico.

Intanto quelli della Rai hanno chiesto a Del Neri cosa sarebbe successo se fosse rimasto allenatore della Sampdoria dicono che "forse i tifosi doriani starebbero sorridendo anzichè piangere per la retrocessione". Di sicuro avrebbero sorriso i tifosi della Juve a sapere che Gigi era molto lontano dalla Mole.

Il Milan invece ha festeggiato lo scudetto. Soprattutto Cassano. Uno che lo ha vinto per puro caso.

L'Inter invece punta alla Coppa Italia. Che palle, un'altra finale...

I tifosi della Juve invece vedono la coppa Italia come quelli del Real la Champions. Un sogno lontano....

E a Torino mettono 100 milioni sul piatto per il prossimo mercato. Ne servono tanti per convincere qualcuno a prendersi Motta....

martedì 10 maggio 2011

World Invasion

Un bel film. A tratti, non sempre però, ma è già qualcosa...

Si inizia male: la classica mezz'ora dedicata a conoscere quelli che saranno i nostri eroi. A che pro una tale introduzione se la maggior parte ci lascia le penne alla primo confronto con gli alieni non mi è chiaro, ma così è. Poi una bella cosa: la guerra inzia senza troppi preamboli e il fatto che l'invasione sia di natura aliena non sembra sconvolgere troppo i nostri.
E la cosa è positiva, dal momento che vedere l'ennesima scena di un branco di imbecilli che attribuisce l'attacco di centinaia di astronavi alla Cina o armi ultrafuturistiche alla Russia tende a dare alla noia, specie se lo spettatore sa già che si tratta di alieni. E allora si entra nel vivo dell'azione.

Qui sta l'altro punto interessante: la guerra è presa dalla prospettiva dei soldati e non da quella degli ufficiali e le varie informazioni sulla natura della minaccia e sugli obiettivi degli invasori sono raccolte dai notiziari tv che i protagonisti hanno modo di vedere volta per volta (in fin dei conti si combatte casa per casa).

La prima parte è (nei limiti del possibile) molto realistica. Niente supereroi impenetrabili ai proiettili, ma normali soldati che non hanno idea di come affrontare la minaccia. E in effetti come si ammazza una creatura venuta da un'altra parte del cosmo? Quali sono i suoi punti deboli? Ecco, questo lo scoprirete nel film.
Peccato che finita la prima parte del film, ossia una volta completata la missione "cerca i superstiti e scappa", inizia la parte del film che sarebbe interessante se come protagonista ci fosse Snake Plissken (presente il cazzutussimo protagonista di 1997: fuga da New York?) o Rambo.

Infatti il realismo resta un ricordo e così 5 militari, neppure membri di una qualche squadra speciale, cominciano a fare a pezzi gli alieni (che di colpo muoiono al primo proiettile dopo essere stati ben più coriacei per tutto il film) e a salvare il Mondo. Passi per l'intuizione geniale sul come fare (che di fatto rappresenta invece una scelta ottima), ma la modalità è decisamente fuori dalla portata anche, che so, di uno come Iron Man.

Il meglio
1- L'assalto iniziale degli alieni. Decisamente notevole, apocalittico al punto giusto. Scoppia tutto, brucia tutto e muoino un sacco di sfigati. Top.

2- La battaglia sulla sopraelevata. Niente da dire, semplicemente impeccabile e drammatica al punto giusto.

3- I bombardamenti notturni. Los Angeles in fiamme, sotto i colpi dell'aviazione aliena, è uno spettacolo.

4- La ragione dell'attacco. Per una volta gli alieni ci attaccano per una ragione decente e non perchè non sapevano come passare il sabato sera.

Il peggio
1- la mezz'ora inziale. Chi se ne frega se il soldato Caio si deve sposare o se il sergente Tizio ha paura del mare! Mica a vedere un film del genere per capire le loro storie.

2- Da stronzi a eroi. Mi spiegate perchè dopo aver battuto il record mondiale dei cento metri per scappare dalla città gli stessi stronzi vanno a combattere a mani nude tanto sono forti e sicuri.

3- Il piano degli alieni. Ok: siete avanti centinaia di anni quanto a tecnologia. Avete armi fighissime. Però se
per fermare tutta la vostra aviazione basta così poco....

In conclusione.
Non un capolavoro, forse neppure un film che ci ricorderemo fra qualche tempo. Però alla fine le due ore passano. Quindi se volete andare a vederlo fate pure, qualche soddisfazione alla fine l'avrete.

martedì 3 maggio 2011

Limitless

Sto diventando abitudinario, ma il cinema mi piace. E così ho visto anche Limitless (colpa del Fo che me lo ha consigliato :-)).

Il film rulla. E qui potrei chiudere. Ma andando oltre dire che Bradley Cooper (al quel vanno sempre i miei ringraziamenti per aver interpretato Face in A-Team) ha fatto un notevole lavoro.

In breve la storia: Eddie Morra è uno sfigatissimo scrittore senza soldi. O meglio uno che vorrebbe fare lo scrittore, ma non ha assolutamente idea di cosa scrivere e come scriverlo. Nel mezzo, oltre ad essere senza un centesimo, viene pure mollato dalla fidanzata (che, cosa che capita solo nei film, lo lascia senza scenate). Capita che un giorno, passeggiando per le strade di New York incontri una delle persone più inutili della storia: l'ex cognato (lo sfigatissimo Eddie è stato anche sposato in passato). Il cognato, mosso da pieta gli regala una pasticca. Particolare della pasticca? Avete presente che l'uomo riesce ad utilizzare solo il 20% del suo cervello? Ecco con la pasticca si accede anche al restante 80%. Effetto bomba: libro finito in 4 giorni, soldi a palate. Solo che nel mezzo il cognato viene assassinato. La pasticca infatti non è un farmaco ma una droga. E inizia così la storia di un uomo che passerà dal frequentare quartieri di basso livello ai salotti di alto livello, entrando infine nell'alta finanza. Il tutto sullo sfondo di una caccia all'uomo, di una lotta tra squali della finanza e di affari loschi con un piccolo strozzino di quartiere...

Il film merita davvero. Originale lo è senz'altro, il ritmo c'è e l'azione (nei limiti del possibile) non manca.

Unico dubbio: perchè sprecare così sua santità De Niro? Che faccia sempre piacere vederlo non è in dubbio, ma davvero qui fa una parte del tutto dimenticabile...