domenica 25 gennaio 2015

American Sniper - Il riassunto acido e senza propaganda.

Premessa: American Sniper ti è piaciuto parecchio. Giusto per dire che quanto segue non è una critica al film. E non hai scritto la recensione solo per il fatto che lo hai visto da poco e oramai tutti hanno già detto la loro. Bene, andiamo avanti. 


L'americano medio
Agli americani non serve prendere una pillola per poter usare solo il 2% del cervello. Lo fanno già per loro stessa natura. Questa riflessione tornerà utile. 
Chris Kyle è un texano cresciuto in una famiglia tipica americana. Per questo la sua vita gira attorno a rodei, armi da fuoco, inno nazionale e torta di mele. E il suo mondo inizia a Los Angeles e finisce a New York. Il Canada, per dire, è già una terra straniera, potenzialmente ostile e, nella sua testa, andrebbe sottoposta ad un attacco preventivo. Canadesi di merda....loschi e infidi con le loro buone maniere e sta mania di saper leggere e scrivere....


Chris non fa una cippa nella vita. Fino a che, un giorno Al Qaida (o come diavolo si scrive) attacca le Torri Gemelle (o chi per loro visto che l'areo che ha centrato la seconda torre superava di 300 km/h la velocità massima operativa...ma questa è davvero tutta un'altra storia...). 
Chris, che non capisce un cazzo, non ci sta e si arruola nei Navy Seals. Ovviamente è tutta una scusa per poter avere un fucile più grosso e una ricetta medica che gli permetta di avere steroidi gratuitamente e in generale per stare in mezzo ad altri microcefali sbandati senza sentirsi diverso e meno fortunato di un comune cittadino europeo... 
Alla fine, dopo 26 minuti di addestramento in spiaggia i nostri sono pronti a cannoneggiare l'Iraq. 
"Ma spetta....", dice la voce fuori campo di uno spettatore dotato di intelligenza sufficiente a deglutire da solo, "....l'attentato non era stato fatto da una banda di Sauditi, Egiziani e Giordani?"
"Esatto", dice Chris, "per quello abbiamo invaso l'Afghanistan!"
"EH????", risponde perplesso lo spettatore, "che centra l'Afghanistan??? Non c'erano Afghani a bordo!"
"Per questo attacchiamo l'Iraq!", risponde il saggio Chris con una tautologia di un certo livello... 
"No spetta, non capisco...." dice lo sconsolato spettatore, " non aveva più senso prendersela con l'Arabia Saudita che finanzia a mani bassi il terrorismo??"
"Esatto caro spettatore, infatti prima o poi attaccheremo l'Iran!"
A questo punto lo spettatore spegne il cervello e annuisce con diplomazia 

L'amore
Prima della guerra intanto Chris fa il colpaccio. Seduce un'alcolizzata al bar e la mette incinta. 
Una bella donna lei. Simpatica quanto il famoso cetriolo nei cheeseburger del McDonald e amichevole quanto una badilata a tradimento nei coglioni. Ma, oh, è l'ammoreeeee.

L'eroe 

Intanto Chris e la banda di Yankee sfrangiamaroni è arrivata in Iraq. Ed è subito eroismo allo stato puro.
Con coraggio degno di un dio greco Chris alla prima misisone secca un bambino di 8 anni e, non pago, la mamma che ne avrà avuti circa 25. Il pubblico americano è in piedi ad applaudire commosso. Quello europeo esce un secondo dalla sala che deve andare a vomitare. Il prossimo che mi parla di affinità culturale con l'america giuro che lo brucio vivo. 
E così, bambino dopo bambino, anziano dopo anziano e irruzione violenta dopo irruzione violenta il nostro si copre di gloria. Cioè l'Iraq va a puttane e la gente muore. Ma così se la imparano sti iracheni a guardare in tv gli attentati degli egiziani! 
Momento patriottico: 

La crisi
Siccome finora l'unico bastardo psicopatico apparso nel film è il protagonista il saggio Clint pensa bene di inserire qualcosa che somigli ad un cattivo visto che far vedere un tizio iper-ormonato che spara ai bambini non depone bene agli oscar.
Ed ecco il Macellaio e il Campione Olimpico. 
Il primo è un bastardo che pensa bene di testare il trapano nuovo sulla carotide di un bambino.Chris piange, ma non per il bambino (li al massimo è scocciato perchè voleva essere lui ad abbatterlo), ma perchè non è riuscito a sparare un solo colpo.
Il campione olimpico è tipo il vero eroe del film. Ammazza gli invasori, non tocca i civili e ha rinunciato alla passione della sua vita per la causa del popolo iracheno. Il pubblico della sale americane ovviamente odia già questo infame bastardo che rispetta i diritti umani.


Il ritorno a casa 
"come sarebbe a dire che hai scoperto l'amore per i cetrioli??" 

Intanto Chris torna a casa. Da quella spaccacazzi di sua moglie. Che gli fa un pippone tanto ogni volta neanche fosse sempre mestruata. E lui usa la tattica dell'uomo medio fingendosi autistico e non rispondendo MAI. Ovviamente piuttosto che stare con la moglie che ha le coliche preferisce tornarsene al fronte. Che un proiettile in fronte è meglio di un cetriolo del McDonald....
Bellissimo l'incontro con il reduce senza gamba.
"Oh, ma te sei la Leggenda??", ci dice il tizio senza gamba..
"Si...che cazzo vuoi?" ci risponde educatamente Chris
"Volevo ringraziarti per avermi salvato la vita!", risponde l'altro con le lacrime... 
"Senti ciccio, non compro tappeti ne accendini, va a giocare da un'altra parte... "
Non sentite anche voi un senso di ammirazione per questo individuo così carismatico???

La fine 
Seguono 50 minuti di massacro nei quali Chris fa grosso modo quanto segue:
- offende un compagno morto in azione;
- rende orfano l'ennesimo bambino;
- conduce i suoi uomini in trappola facendo uccidere un compagno;
- mette a rischio la vita di tutta la squadra per uccidere il campione olimpico senza che la cosa abbia minimamente senso;
- va a rompere i coglioni ai reduci;
- gioca con la pistola carica a casa con sua moglie e i suoi bambini:
- muore come un coglione e si becca un funerale da eroe. 

Concludendo
160 morti. Immagino 90 bambini, 45 donne, 30 vecchiarelli che giocavano a briscola. Torta di mele, bandiera americana, pompieri eroici che cantano l'inno, un funerale sponsorizzato Coca-Cola e un paese in fiamme e in rovina.
Viva l'America! Ma soprattutto viva il primo paese che andrà a nuclearizzare quella banda di Yankee assassini e strafatti di steroidi e cibi ipercalorici!



Titoli di coda. Immagini che non fanno ridere proprio per niente. Occhio, che due immagini sono molto pesanti. 








Vaffanculo, America! Dove metti piede non cresce più un filo d'erba.